Piastre per Capelli a Vapore



Quando si parla di piastre per capelli è facile pensare alle piastre più comuni, quelle classiche, oppure quelle a base in ceramica per meglio proteggere la salute dei propri capelli, ma quali sono le piastre a vapore invece? E quali funzionalità posseggono?

Quando si acquista una nuova piastra per capelli, come ci viene ricordato anche su www.piastre-per-capelli.com si deve tenere conto di alcune caratteristiche fondamentali: la dimensione del serbatoio, la dimensione e il materiale della piastra stessa, la possibilità di poter regolare la temperatura, la presenza di accessori e la possibilità delle funzioni aggiuntive proposte.


Come Funzionano le Piastre per Capelli a Vapore?

Le piastre a vapore sono dotate di un serbatoio dove andrà inserita l’acqua che formerà il classico vapore che andrà a penetrare all’interno delle ciocche di capelli su cui si passerà lo strumento lisciante.

Più il serbatoio sarà grande e maggiore saranno le prestazioni di capacità della piastra, ma allo stesso tempo superiori risulteranno le sue dimensioni, proprio per questo forse meno maneggevoli rispetto ad altre piastre a vapore con un serbatoio minore. Bisognerà quindi basarsi sulla lunghezza dei propri capelli nel momento in cui si andrà ad esaminare e scegliere il giusto serbatoio. La temperatura regolabile dovrà basarsi sulla tipologia di capello, ad esempio: i capelli sfibrati e sottili richiederanno una temperatura di calore pari a 140 gradi; i capelli più spessi e ricci necessiteranno di temperature superiori, da 200 gradi in su.



Optare per una piastra con diversi livelli di temperatura risulterà quindi la scelta migliore, adattabile ad ogni tipologia di capello. Le dimensioni e i materiali della piastra dovranno rispondere ad altrettante esigenze, piastre più larghe permetteranno di lisciare più capelli alla volta rispetto a quelle più strette, mentre in presenza di una capigliatura corta non ci sarà bisogno di eccessive dimensioni. I materiali potranno essere di ceramica, oppure di titanio e ceramica con una maggiore capacità lisciante per i capelli e per questo maggiormente indicata.

Gli accessori, utili ma non indispensabili, potrebbero comprendere un pettine apposito, una pratica custodia termoresistente, una memoria per la regolazione della temperatura automatica, funzione di aggiunta degli ioni per una protezione maggiore del capello durante l’utilizzo della piastra.

 

Differenze tra una piastra a vapore ed una piastra per capelli tradizionale

La piastra a vapore, a differenza delle piastre tradizionali, vanta proprietà di resistenza della lisciatura migliori, persino contro gli agenti atmosferici esterni. Le comuni piastre di fatti non sono in grado di resistere generalmente all’umidità presente all’esterno, rischiando il più delle volte di non riuscire a garantire una tenuta della piega.

Le piastre a vapore garantiscono il risultato anche contro l’umidità, mantenendo al tempo stesso intatta la salute e l’integrità del capello. Il vapore è inoltre in grado di limitare l’insorgenza delle doppie punte, rovinando i capelli molto meno rispetto ad un utilizzo costante delle piastre tradizionali.

Il vapore evita di fatti il rischio dello shock termico, senza alterare la concentrazione di acqua presente naturalmente all’interno dei capelli stessi. Prima del suo utilizzo è però consigliabile applicare dei prodotti specifici sui capelli, a base di pro-Kreatina, al fine di rinforzare le fibre.

 

ALCUNE DELLE MIGLIORI PIASTRE A VAPORE SUL COMMERCIO

  • Steampod l’Oreal
  • Steam pod 2.0 L’Oreal
  • Babyliss BAB2191SEPE piastra
  • BaByliss BAB2665SE Pro The Perfect
  • Retrò Upgrade piastra a vapore
  • BaByliss ST395E I pro 230 Steam