L’Ipertensione Arteriosa: i danni e l’utilità della prevenzione

L’ipertensione arteriosa, se non trattata in modo appropriato, è associata ad un aumentato rischio di sviluppare malattie cardiache. Al momento attuale, ci sono molti farmaci che possono essere usati per trattare l’ipertensione. Tuttavia, solo la prevenzione sembra essere l’unico modo efficace contro la comparsa di malattie cardiovascolari. Anche i diuretici e beta bloccanti hanno mostrato di diminuire il rischio di sviluppare una malattia cardiaca. Non è noto se gli agenti più recentemente introdotti nella terapia dell’ipertensione possano fare lo stesso.

 

L'Ipertensione Arteriosa i danni e l’utilità della prevenzione

 

Che cos’è la pressione alta?

La ”pressione alta” o ipertensione arteriosa, è una condizione molto comune che interessa in maggior misura persone di età più avanzata, che siano sovrappeso e con una storia di ipertensione nei genitori o nei fratelli o sorelle. È una delle malattie più comune nei paesi industrializzati.

 

Che danni arreca la pressione alta e come posso prevenirli?

L’ipertensione con il passare degli anni può creare danni al nostro organismo, fondamentalmente al cuore (cardiopatia ipertensiva) al cervello (ictus) e ai reni (insufficienza renale). Solo se molto alta può rappresentare una emergenza medica.



Esistono molte medicine che possono controllare i valori della pressione e riportarli nella norma. Tutte hanno bisogno di essere monitorate nel tempo ma non tutte hanno una efficacia dimostrata nel prevenire i danni dell’ipertensione al cuore, al cervello e ai reni.

I beta bloccanti e i diuretici hanno chiaramente la capacità di prevenire effetti nocivi dell’ipertensione sul cuore. Altri farmaci più recentemente introdotti sono ancora sotto studio.

 

L’utilità dei misuratori di pressione

Utilizzati fin dal XIX secolo, gli sfigmomanometri sono degli apparecchi molto utili per prevenire la comparsa di seri problemi di salute. In origine erano dispositivi con del mercurio che aiutavano a capire qual era la minima e la massima. Non a caso l’unità di misura della pressione sanguigna è mmHg, cioè milligrammi di mercurio. Al giorno d’oggi, però, la tecnologia ha preso il sopravvento anche in questo settore, dando nuova linfa a queste macchinette per misurare la pressione. Attualmente sono disponibili sul mercato una miriade di interessanti modelli professionali, che sono adatti ad ogni tipo di budget. Scegliere un misurapressione può essere difficoltoso in un mercato così ben fornito, ma su internet ci sono numerose guide all’acquisto di uno sfigmomanometro adatto alle vostre necessità (http://www.misuratorepressione.org). C’è anche da dire che questi apparecchi ormai hanno anche la possibilità di inviare dati direttamente al vostro medico curante, per cui dimenticatevi le interminabili file dal dottore.

 

Esistono farmaci che controllano la pressione arteriosa ma possono essere dannosi per il cuore?

Sì, e recenti studi sembrano avvalorare questa possibilità. La scelta del farmaco e spesso dei farmaci per il singolo paziente deve essere fatta dal medico esperto di ipertensione in modo da non esporre il paziente a questo rischio.