Due Diligence Ambientale: di cosa si tratta



Il concetto di due diligence si utilizza nel caso in cui si intenda investigare sulle attività di un’impresa, sul suo valore dal punto di vista economico e sulle strategie da perseguire per migliorarla. Si tratta di un’attività che viene svolta soprattutto in particolari situazioni, ad esempio quando l’azienda stessa intende partecipare ad un concorso a livello internazionale, ma anche in occasione di vendite, acquisizioni, scissioni o in situazioni similari. Potete trovare molteplici informazioni sulla due diligence legale in diversi siti che trattano questo argomento. Oggi sempre più spesso si parla di due diligence legale, ma anche ambientale.

 

Come si avvia una due diligence

In linea generale non esiste un processo univoco che descrive la due diligence a livello legale ambientale. Spesso infatti è la motivazione della due diligence che porta ad agire in un modo o in un altro, a seconda dei casi. Sono però presenti delle tappe fondamentali, a partire dal sopralluogo effettivo dell’azienda, della sede produttiva e degli uffici dirigenziali, per verificare la situazione reale. In seguito è importante reperire, in vari modi, tutte le informazioni che riguardano l’azienda e le attività che vi si svolgono. Al termine si stila un report finale, che serve sia per descrivere l’azienda, le sua peculiarità e i punti critici, sia per suggerire delle strade per il miglioramento da praticare in futuro.



 

La due diligence e la legislazione ambientale

Quando si deve svolgere una due diligence legale ambientale è importante che l’esperto incaricato tenga conto della legislazione che riguarda lo specifico ambito di attività dell’azienda stessa. Questa è una delle attività più complesse di tutto il processo, in quanto in Italia il diritto ambientale è particolarmente complesso e frammentato. Per altro in molte situazioni è necessario verificare non solo la legislazione a livello Nazionale, ma anche quella a livello regionale o addirittura comunale.

 

Chi si occupa della due diligence legale ambientale

Solitamente le aziende demandano questo tipo di compiti a consulenti legali esterni, a meno di non avere a disposizione un ufficio legale interno, cosa che in genere avviene solo nelle imprese di una certa importanza e dimensione. Le motivazioni sono facili da comprendere, visto che le conoscenze che sono coinvolte nello svolgimento di questo tipo di processo sono molteplici, difficili da reperire in un soggetto non esperto del settore legale. Per altro spesso della due diligence si occupano consulenti non di parte, si pensi ad esempio al caso in cui si intenda vendere un’azienda, o effettuare un’acquisizione: i dati della valutazione devono essere super partes, non influenzati dalle necessità di chi vende o di chi acquista.

 

Due diligence Full o limited

Le attività di due diligence vengono in genere suddivise in due parti: full e limited. Nel primo caso si tratta di una valutazione de tutti i processi che si svolgono in azienda, nella sua interezza. La due diligence limited invece si definisce come l’analisi di aspetti specifici e circoscritti dell’attività di un’azienda. Si pensi ad esempio alla gestione delle materie prime, ai modelli organizzativi presenti o alla gestione degli scarti di lavorazione.